Radio Città Fujiko»Notizie

"Cucchi morto per malnutrizione"

Depositate le motivazioni della sentenza sulla morte di Stefano Cucchi.


di redazione
Categorie: Movimento, Giustizia
stefano-cucchi-770x580.jpg

I giudici hanno depositato le motivazioni della sentenza sulla morte di Stefano Cucchi, che sarebbe morto per malnutrizione. Nel processo condannati in primo grado i medici e assolti infermieri e poliziotti. Anselmo: "Andremo avanti, ci sono evidenze. La Procura di Roma ne esce malconcia".

A tre mesi dal verdetto, sono state depositate questa mattina le motivazioni della sentenza sulla morte di Stefano Cucchi, il ragioniere romano morto in seguito ad un fermo per detenzione di sostanze stupefacenti.
Secondo i giudici, Stefano è morto per "malnutrizione", più precisamente per una "sindrome da inanizione" manifestatasi durante il ricovero nell'ospedale Sandro Pertini.
Per la morte dei giovani sono stati condannati in primo grado 6 medici, mentre sono stati assolti gli infermieri e li agenti di polizia penitenziaria che li avevano in custodia.

Le perizie medico-scientifiche, però, hanno evidenziato sul corpo di Stefano alcune lesioni compatibili con un pestaggio che, secondo la famiglia, avrebbe contribuito alla morte del giovane.
Di diverso avviso i giudici, secondo cui la causa della morte fu una grave perdita di peso. Il pestaggio, secondo i giudici, fu opera dei carabinieri che eseguirono il fermo, verso cui però, come sottolinea l'avvocato Fabio Anselmo, non si è proceduto.

"La sentenza ci lascia molto perplessi e ovviamente la famiglia Cucchi è intenzionata a proseguire l'iter processuale - spiega l'avvocato - In ogni caso la Procura di Roma esce parecchio malconcia da questa sentenza, perché i giudici hanno fatto pesanti rilievi sul suo operato".
Nello specifico la sentenza smentisce la Procura sull'imputazione grave per i medici che ebbero in cura Stefano, sul complotto per nascondere il suo corpo, sulle lesioni che furono dovute ad un pestaggio e non ad una caduta e sugli autori stessi del pestaggio.


Ascolta l'intervista a Fabio Anselmo

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]