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Covo Summer: l’estate rock a San Donnino anche coi ritardi del Comune

Il programma della rassegna estiva del Casalone


di redazione
Categorie: Movimento
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Prende il via domani, 31 maggio, la seconda edizione della rassegna estiva dello storico club di Viale Zagabria. Musica e una fitta agenda di appuntamenti accompagneranno l’estate bolognese fino al 29 luglio. Tanti nomi illustri della scena italiana e internazionale si esibiranno nel cortile del Casalone. Il bando del Comune, però, non tiene conto dei tempi degli addetti del settore.

Luoghi soliti e insoliti si apprestano a far da palcoscenico all’estate bolognese. Il discrimine adottato dall’agenda cultura estiva del Comune di Bologna resta una fumosa incognita.

L’unica cosa ormai certa è che il Covo Club, al pari del BOtanique, avvierà la propria rassegna estiva di concerti ed eventi all’insegna del (quasi) totale autofinanziamento. Indipendenza obbligata e autogestione, dunque, per un programma comunque denso e ricco di nomi di spicco della scena musicale italiana e internazionale.

“Cosa significa luoghi insoliti? Bisognerebbe chiederlo all’amministrazione” sono le parole di Daniele Rumori, cocuratore di Covo Sumer 2017.

“Il comune ha fatto due bandi: uno per i luoghi insoliti e l’altro per le attività continuative. Noi non crediamo – spiega Rumori – che il Covo sia un luogo insolito e così abbiamo partecipato a quello per le attività continuative. Facciamo da tanti anni attività in maniera indipendente. Se c’è possibilità di collaborare, collaboriamo, se no andiamo avanti lo stesso”. 

Con la rassegna che inaugura domani (live di Angel Olsen), è quasi certo che i finanziamenti per questa edizione estiva non ci saranno. Ad ogni modo, stando a quanto ci spiega Daniele, il bando è triennale e, non essendo ancora chiuso, non è da escludere che possa – in caso di esito positivo – garantire fondi per le prossime rassegne estive o per le attività tout court dei concerti al di fuori del Casalone.

È chiaro che uno dei nodi centrali di questa frizione si fosse manifestato, da subito, nell’ambito delle tempistiche: “Lavoriamo con tempi molto diversi da quelli dell’amministrazione – continua Rumori – noi abbiamo iniziato a lavorare a novembre per questa rassegna; pensa che il concerto di Angel Olsen l’abbiamo fissato nell’ottobre dell’anno scorso”. L’evidente ritardo nella stesura del calendario dell’agenda cultura del Comune si evince dal fatto che, alle porte di giugno, il sito relativo alla programmazione sia ancora in aggiornamento. 

Nonostante la mancanza dell’appoggio materiale istituzionale, non mancherà il patrocinio del Quartiere San Donato-San Vitale. Il presidente di quartiere Simone Borsari ha manifestato l’intenzione di collaborare con il Covo per valorizzare le periferie e favorire un decentramento dell’agenda culturale che porti ad investire anche fuori dalle mura.

Agevolazioni ci saranno per i residenti di San Donnino, i quali godranno di esenzione totale dal prezzo dei biglietti. Stando a quanto ci spiega Daniele Rumori, il Covo è stato per anni uno spazio importante ma percepito in qualche modo con distanza dai residenti, avendo come target un pubblico generalmente residente fuori o nel resto della città. “Da una decina d’anni i rapporti sono migliorati. Volevamo fare un gesto per incrementare i rapporti col vicinato, coinvolgendolo direttamente e non mostrando solo che siamo bravi a favorire l’ordine e il deflusso”.

 Tra gli sponsor di questa rassegna figurano Fiorentini + Baker, Jukebox Café, SEMM music store e soprattutto il Comitato AIRC Emilia-Romagna per la ricerca scientifica in campo oncologico.

L’obiettivo di questo charity project, secondo Alessandra Frittelli di AIRC, “è quello di sensibilizzare i più giovani riguardo la prevenzione sul cancro, e il Covo farà, naturalmente, una donazione all’AIRC per il fondo sulla ricerca”.

Le vicissitudini che hanno segnato l’edizione di Covo Summer di quest’anno hanno spinto gli organizzatori a puntare sulla qualità dei nomi più che sulla quantità di date.

“Se – conclude Daniele Rumori – la tendenza in passato era di tenere i weekend occupati e garantire almeno un concerto infrasettimanale, quest’anno saremo aperti solo in occasione dei concerti. Invitiamo, quindi, a seguirci sui calendari”. 

Si inizia domani con Angel Olsen, a cui seguiranno, tra gli altri, Willie Peyote il 16 giugno, Peaches il 23, Lucky Chops il 27, Gazzelle l’8 luglio, fino ad arrivare alla chiusura con il live degli Arab Strap il 28 luglio.

Cristiano Capuano


Ascolta le parole di Daniele Rumori

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