Radio Città Fujiko

Cosa significa difendere la libertà di importunare?

Una riflessione sulla lettera che cento illustri firmatarie francesi hanno inviato a Le Monde dal titolo "Difendiamo la libertà di importunare, indispensabile alla libertà sessuale".


di redazione
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Il contenuto della lettera dal titolo "Difendiamo la libertà di importunare, indispensabile alla libertà sessuale" ha toccato temi che qui in Italia sono stati molto dibattuti, ovvero l'ipotesi che dopo il caso Weinstein si sia scatenata una caccia alle streghe molto puritana che prenderebbe di mira anche gli uomini responsabili solamente di essersi comportati in maniera goffa nel corteggiare una donna. 

Si parla dunque di una "zona grigia", in cui parrebbe esserci confusione nel distinguere ciò che è molestia da ciò che molestia non è. 

Esiste questa zona grigia? Davvero per gli uomini è difficile distinguere quando un'attenzione è voluta e gradita da quando invece non lo è? Si possono mettere nella stessa lettera espressioni come "corteggiamento maldestro" e "non sentirsi traumatizzata tutta la vita se qualcuno le si struscia contro in metropolitana"?

Ne abbiamo parlato con riflessioni nostre e contributi tratti da diversi articoli, oltre che con le parole di Chiara Isoldi, presidente della Casa delle Donne per non subire violenza di Bologna. 

Ci hanno accompagnato le musiche di Ani Di Franco.

Buon ascolto!

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