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Comune e Campi Aperti, via alla collaborazione per la sovranità alimentare

Comune e Campi Aperti sigleranno un accordo che regolamenterà tre mercati e ne istituirà uno nuovo.


di Alessandro Albana
Categorie: Ambiente, Politica, Economia
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Matteo Lepore e Pierpaolo Lanzarini

Palazzo d’Accursio e l’associazione di agricoltori Campi Aperti sigleranno ad aprile un patto di collaborazione che definirà quattro mercati agroalimentari sotto le Due Torri. Tre di questi esistono già e un nuovo mercato nascerà in piazza Scaravilli, in piena zona universitaria. Gli obiettivi dell’intesa? Rifiuti zero e controllo dei prodotti. 

“Una nuova fase non più regolata dalla freddezza dei bandi ordinari, ma in un rapporto dialettico con l’amministrazione che riconosce una proposta alternativa nella gestione tra produzione e consumo di alimenti in città”. Così Pierpaolo Lanzarini, presidente di Campi Aperti, commenta il patto di collaborazione con Palazzo d’Accursio, che verrà siglato il prossimo 10 aprile.

Ad annunciare l’intesa con l’associazione degli agricoltori biologici c’è anche l’assessore all’Economia Matteo Lepore, che svela i contenuti del patto: quattro mercati – di cui tre già attivi – gestiti da Campi Aperti troveranno pieno e ufficiale riconoscimento da parte dell’amministrazione bolognese, che, rivela Lepore, “applicherà una riduzione del canone di occupazione pari al 50%”.

I tre mercati già in attività sono quelli di via Udine, di Xm24 in via Fioravanti e di Vag61 di via Paolo Fabbri; quello nuovo sorgerà invece in piazza Scaravilli – grazie anche a un accordo raggiunto tra comune e Alma Mater – e sarà attivo, presumibilmente, tutti i lunedì a partire da metà maggio.

Campi Aperti coinvolge circa 90 aziende agricole del territorio già impegnate, oltre che nei mercati contadini di Xm24 e Vag61, in numerose collaborazioni con le realtà di movimento. “Siamo orgogliosi delle esperienze nate nei centri sociali, che per primi ci hanno riconosciuto e con i quali condividiamo contenuti e dialettica”, spiega Lanzarini

Da parte dell’amministrazione bolognese arriva invece il riconoscimento dell’attività di Campi Aperti, con cui Palazzo d’Accursio si impegna – dichiara Lepore – a raggiungere gli obiettivi di “produrre zero rifiuti, mettere in campo un’organizzazione partecipata dei mercati, insieme ai consumatori, e collaborare al controllo dei mercati”.


Ascolta l'intervista a Matteo Lepore e Pierpaolo Lanzarini

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