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Coming Out Day 2016: l'importanza di affermare se stessi

Sedici storie di coming out da condividere con chi vorrebbe dirlo ma non sa ancora come.


di redazione
Categorie: Glbtq
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In occasione del Coming Out Day, che ricorre oggi, il Cassero ha realizzato un video in cui sedici persone raccontano il proprio Coming Out, per testimoniare l’importanza di questo momento di autoaffermazione e per aiutare chi ancora non sa come farlo a dichiararsi. GUARDA IL VIDEO

Si celebra oggi il Coming Out Day, ricorrenza internazionale istituita nel 1988 per ricordare la seconda marcia nazionale su Washington per i diritti delle lesbiche e dei gay. “Ancora oggi - spiega Riccardo Belletti del Cassero – fare coming out può essere considerato un gesto politico. A molti può sembrare esagerato, ma in un mondo con una forte immagine etero normativa come quello in cui viviamo significa affermare se stessi”.

In occasione di questa giornata il Cassero, in collaborazione con Arcilesbica Bologna e Komos, ha raccolto in un video 16 testimonianze di persone Lgbt che raccontano il proprio coming out. Lo scopo è quello di condividere questo momento con chi vorrebbe affermare il proprio orientamento sessuale ma non sa come farlo. “Ancora oggi è difficile dichiararsi – sottolinea Belletti – a causa delle pressioni di chi non accetta le persone Lgbt. Perciò fare coming out è importante, perché può aiutare chi subisce queste forze essenzialmente conservatrici e non è sicuro di volersi dichiarare a farlo”.



Il coming out day si rivolge quindi a chi ancora non è riuscito a dichiararsi, ma anche a chi lo rende necessario. Perché se da una parte è fondamentale che tutti si sentano liberi di affermare se stessi, dall'altra viene da chiedersi perché ancora oggi sia necessario farlo. Nessun etero si è mai trovato costretto a nascondere, o a dichiarare, la propria sessualità, che viene semplicemente data per scontata. E per quanto sia vero che fare coming out è un gesto politico, lo è proprio in virtù del fatto che la società all'interno della quale le persone Lgbt si dichiarano esige delle spiegazioni, giudicando dall'alto della propria normalità.

"Dichiararsi non è un obbligo - commenta Belletti - non è assolutamente il messaggio che vogliamo mandare.È una libertà personale. Ognuno può è deve essere libero di scegliere se dichiarare o meno la propria identità di genere o il proprio orientamento sessuale. Noi attraverso il video che abbiamo realizzato abbiamo semplicemente voluto mostrare che il coming out non deve essere vissuto con timore o ansia ma come un momento di liberazione di se stessi”.

Anna Uras


Ascolta l'intervista a Riccardo Belletti
Tags: Lgbtq

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