Radio Città Fujiko»Blog

Cipollozze!

La nuova rubrica di Pandemonium dedicata a ortaggi e ricette


di redazione
Categorie: Pandemonium
cipolla2.jpg

Ospite in studio il nostro esperto di enograstronomia Davide Puca che ci parla di cipolle e delle loro antiche virtù. Ascolta il podcast della trasmissione in fondo all'articolo.

L'uso della cipolla è antichissimo, alcuni ritrovamenti ne testimoniano l'uso attorno al 5000 a.C. Sono numerosi i resti e le citazioni letterarie che ne documentano una coltivazione massiccia da parte di Egiziani, Greci e Romani antichi.

Le varietà della cipolla sono innumerevoli e variano di zona in zona. Tra i prodotti disciplinati non possiamo non citare la Cipolla Rossa di Tropea IGP e il Cipollotto Nocerino DOP.

Le tra categorie principali sono bianca, dorata e rossa. Le cipolle bianche, meno saporite delle altre, sono consigliate per il consumo cotto, in particolare lessate e grigliate. Anche le cipolle dorate, più pungenti, sono adatte alla cottura, in particolare in basi e soffritti, per via del sapore più deciso che e rende più indigeste a crudo. Al contrario, le cipolle rosse sono ottime per il consumo crudo in insalate.

La cipolla ha innumerevoli virtù. È indubbiamente poco calorica (circa 30 kcal per 100 grammi), ma anche ricca di vitamine e sali minerali. Le sono riconosciute capacità diuretiche, purificanti, antibatteriche e antisettiche, è molto consigliata contro i raffreddori e per abbassare la glicemia del sangue.

ZUPPA DI CIPOLLE IN VINO ROSSO
Oggi darò la mia versione della celebre soupe d'oignon. Anche stavolta un piatto sostenibile, economico e rapido da realizzare.
Per questa ricetta possiamo usare cipolle dorate o bianche, anche miste.
Per prima cosa sbucciamo e tagliamo grossolanemente le cipolle e le poniamo in pentola a pressione o in tegame. Aggiungiamo sale, salvia (oppure timo fresco o alloro), pepe, e altre spezie a piacere (consiglio un pizzico di chiodi di garofano macinati). Aggiungiamo un bicchiere di vino e cominciamo a cuocere a fuoco medio-basso. In pentola a pressione bastano quindici minuti dopo il fischio. In un tegame coperto sono necessari almeno quaranta minuti, in questo caso sarà anche opportuno aggiungere del brodo per prevenire un'eccessiva disidratazione. A fine cottura mantechiamo con olio o burro, volendo parmigiano, e serviamo a piacere con crostini.
Consiglio di provare anche altre due varianti.
La prima è con un cucchiaio di zucchero o di miele, messi a inizio cottura, per accentuare il piacevolissimo sapore agrodolce.
La seconda è con l'aggiunta di pane raffermo, sempre a inizio cottura, per creare uno splendido mix di pancotto e cipolla.


ascolta la prima parte del podcast

ascolta le seconda parte del podcast

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]