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Chiara Ingrao racconta Lina, italiana e "migrante per sempre"

Il nuovo libro della scrittrice affronta molti temi della contemporaneità.


di Alessandro Canella
Categorie: Migranti, Cultura
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La storia di Lina, da bambina a donna, dall'Italia degli emigranti a quella degli immigrati. È attraverso una storia vera e personale, basata sull'empatia e non sulla statistica, che Chiara Ingrao parla di un tema di scottante attualità nel suo ultimo libro "Migrante per sempre". Lunedì 8 aprile la presentazione alla Libreria Trame.

Da un lato le storie personali, dall'altro le fredde statistiche. E se la scelta ricade sempre su queste ultime, si capisce come possiamo essere diventati un Paese dove l'empatia sembra smarrita e diventata un disvalore.
Nel suo ultimo libro "Migrante per sempre" (Baldini&Castoldi), Chiara Ingrao invece sceglie la prima opzione, raccontando la storia vera di Lina, bambina in Sicilia, ragazza in Germania, donna a Roma. Un racconto che però è anche la rappresentazione della storia dell'Italia, che fu punto di partenza di emigranti per arrivare a luogo di destinazione di immigrati, ma anche e nuovamente Paese di partenza, come testimoniano i dati sui cosiddetti expat contemporanei.

Il libro di Ingrao è anche uno spunto per riflettere su un conflitto che chi parte, ma anche chi resta vive in sè: da un lato il bisogno di radici, dall'altro l'impossibilità di appartenere completamente a un solo luogo e a un solo punto di vista.
"A me viene da ridere quando si dice che bisogna difendere l'identità italiana - osserva l'autrice ai nostri microfoni - perché noi italiani siamo un impasto di tante identità diverse. Il nord è diverso dal sud, ciascuno ha nella storia della propria famiglia emigranti, immigrati, origini arabe o austriache". Di qui l'impossibilità di identificarsi con una sola tradizione, che qualcuno vorrebbe trovare restringendo sempre più il campo, la tribù. "Arriveremo a dire prima quelli del mio piano del condominio", ironizza Ingrao.

Ribaltando la prospettiva, però, si scopre una ricchezza. "Le tante radici diverse che portiamo dentro - sottolinea la scrittrice - ci possono consentire di incontrare con un altro sguardo chi arriva in Italia e porta altre radici, ma anche italiane e italiani che sono partiti e tornati. Quindi è un'occasione per costruire un'Italia più ricca, più libera, più intelligente, più curiosa e più capace di affrontare le sfide del mondo globale senza paura".

Chiara Ingrao sarà a Bologna lunedì, alle 18.00, quando presenterà il suo libro alla Libreria Trame.

ASCOLTA L'INTERVISTA A CHIARA INGRAO:

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