Radio Città Fujiko»Notizie

Elezioni Cassero, Branà: "Dopo crisi cogliere l'opportunità"

Così Vincenzo Branà, della mozione "Buon Vento", in vista del congresso del 22.


di Francesco Ditaranto
Categorie: Movimento
10360900_10152496696694549_1026884162066165291_n.jpg

Domenica 22 giugno il Cassero Lgbt center elegge il nuovo direttivo. Dopo le fasi turbolente della scorsa primavera, che hanno portato all'esautorazione del presidente Branà, sono due le mozioni che si presentano al congresso: Buon Vento e Cassero Insieme.

Non sono stati mesi facili quelli appena trascorsi per il Cassero Lgbt Center. Dopo l'aggressione subita da un ragazzo a metà marzo, nel corso di una serata negli spazi di Via Don Minizoni, la storica realtà dell'universo Lgbt bolognese, si è vista imporre dalla Questura la chiusura per 10 giorni. Dopo poco è arrivata la sfiducia al presidente Vincenzo Branà e le immediate dimissioni di 4 consiglieri.

Si è giunti così all'attuale fase congressuale, che si concretizzerà domenica prossima con l'elezione del nuovo direttivo (che, da statuto, eleggerà il nuovo presidente). Due le mozioni in lizza: Buon Vento (tra le cui fila compare anche l'ex-presidente Vincenzo Branà) e Cassero Insieme.

"La cosa bella della mozione Buon Vento -dice ai nostri microfoni Vincenzo Branà- è la piena orizzontalità. L'espressione Buon Vento viene dalla marina. E' il saluto denso e conciso che si scambiano gli uomini e le donne che vanno in mare. Rappresenta un augurio perchè il vento soffi, gonfi le vele e porti i bastimenti a destinazione. Buon Vento è anche la folata lunga che arriva dopo la tempesta, e che i surfisti aspettano per cavalcare le onde. Fuori dalla metafora, Buon Vento è la convinzione che dopo una crisi, dopo un momento di tensione, ci sia un'opportunità da cogliere. Questa opportunità è costituita dalla naturalezza delle reazioni che le crisi portano."

Branà non si nasconde. "Il Cassero viene da un periodo complicato, contraddistinto da un fatto inedito: una chiusura di dieci giorni imposta dalla Questura, seguita ad un episodio di violenza, ma ha reagito. I gruppi di lavoro che lo compongono, hanno cercato di prendere la parola e hanno messo in discussione delle consuetudini che, nel loro essere trascurate, hanno contribuito a creare il problema. Questa presa di parola è il patrimonio sul quale si fonda la nostra mozione, perchè è proprio partendo da quelle istanze, che si è creato un percorso congressuale partecipato. E' un segnale che deve cogliere il Cassero, che deve cogliere tutta la comunità LGBT, ma che deve cogliere anche la città intera."

"Siamo in un momento -continua Branà- nel quale l'antipolitica è una moda, e c'è la convinzione che la politica sia una pratica stanca, eppure  secondo me c'è una generazione di giovani che sanno fare politica con una pulizia di pratiche e di contenuti. Era necessario -spiega Branà- facendo riferimento agli ultimi mesi- aprire una discussione.per capire come perdiamo quel patrimonio di credibilità politica che il Cassero si è conquistato nei  32 anni della sua storia. Vedere quel patrimonio disperso, ha portato il Cassero ad un atto di amor proprio: è questo il punto. Il Cassero entra in crisi anche per un'incapacità di comunicarsi alla città. Buon Vento è un esercizio di comunicazione importante. Rappresenta la dimostrazione che il Cassero sa mobilitare: questa è una realtà, nonuna promessa da fare ai soci."

"La democrazia- conclude Vincenzo Branà- parla di maggioranze che sanno ascoltare le minoranze. La democrazia ha una terza dimensione: il pluralismo."


Ascolta l'intervista a Vincenzo Branà
Tags: LGBTQ, Cassero

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]