Radio Città Fujiko»Notizie

Casa, graduatorie e debiti: Social Log occupa Acer

L'iniziativa del collettivo per il diritto all'abitare che ha ottenuto un incontro.


di Alessandro Canella
Categorie: Casa
SocialLogAcer.jpg

Pubblicare le graduatorie sulle assegnazioni delle case popolari, fermare gli sfratti, ricalcolare i debiti degli inquilini che hanno perso il lavoro. Con queste richieste questa mattina Social Log ha occupato la sede Acer ed ha ottenuto un incontro per domani, quando si svolgerà una trattativa. 4800 gli sfratti emessi negli ultimi tre anni.

Gli attivisti di Social Log e del Comitato Inquilini Resistenti hanno effettuato un blitz nella sede dell'Acer nell'ambito della lotta per il diritto alla casa. Da tempo i collettivi chiedevano che venissero pubblicate le graduatorie per l'assegnazione degli immobili di Edilizia Residenziale Pubblica, in modo da poter pianificare il passaggio delle famiglie sotto sfratto all'alloggio popolare cui hanno diritto.
"Il direttore ci ha risposto che le graduatorie verranno pubblicate a metà marzo - racconta ai nostri microfoni Luca di Social Log - A questo punto abbiamo chiesto che venisse fatta una mini-moratoria degli sfratti".

Il problema sta nel fatto che, con l'esecuzione dello sfratto, le famiglie che si trovano nelle posizioni più alte delle graduatorie perderebbero 5-6 punti assegnati, vedendosi scivolare nella classifica e rischiando di finire per strada. Un'incoerenza contenuta nel regolamento per l'assegnazione degli alloggi popolari cui Social Log sta rispondendo con i picchetti anti-sfratto.
"Solo nell'ultima settimana siamo riusciti a far rinviare 8 sfratti - spiega Luca - in modo da poter garantire un passaggio in continuità alle famiglie". Una lotta che sembra essere, almeno per il momento, l'unica soluzione per evitare il problema e che porta Social Log ad un vero e proprio tour de force: sono 26 i picchetti programmati a febbraio.

Altra rivendicazione portata nel blitz di questa mattina riguarda le persone che sono già residenti negli alloggi popolari e che, a causa di morosità incolpevole dovuta alla perdita del lavoro, hanno accumulato debiti nei confronti dell'ente. "Abbiamo chiesto di cancellare quei debiti - riporta l'attivista - e di ritarare il canone sull'attuale situazione economica della famiglia".

Il blitz di questa mattina ha già portato ad un primo risultato: Acer incontrerà gli attivisti domani pomeriggio alle 16.00, quando si svolgerà una trattativa in cui verranno esaminate, caso per caso, tutte le varie situazioni.
La necessità di una soluzione è testimoniata anche dal numero degli sfratti degli ultimi anni: 1500 nel 2015, 2000 nel 2014 e 1300 nel 2013, che complessivamente fanno 4800 richieste di sfratto solo negli ultimi 3 anni.


Ascolta l'intervista a Luca

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]