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Bredamenarini, Fiom: c'è una maggioranza trasversale per salvarla

Dal Pd a Rivoluzione Civile, passando per M5S: BredaMenarini mette d'accordo i partiti.


di Alessandro Canella
Categorie: Lavoro, Politica
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I metalmeccanici Cgil hanno ottenuto l'impegno della maggioranza trasversale dei partiti, dal Pd fino a Rivoluzione Civile passando per M5S, per salvare l'azienda e rilanciare il trasporto pubblico locale. Richiesto un impegno cartaceo.

Mentre i partiti in corsa per le elezioni politiche del prossimo 24 e 25 febbraio si tirano vicendevolmente per la giacchetta per costituire alleanze post elettorali, la Fiom di Bologna comunica di aver già trovato una maggioranza parlamentare trasversale alle coalizioni.
Il tema è quello della BredaMenarini, azienda metalmeccanica che realizza autobus e che da più di un anno è in crisi. "I poco meno di 300 lavoratori - spiega Giordano Fiorani, segretario della Fiom di Bologna - hanno già finito le 52 settimane di cassa integrazione ordinaria e dal 4 febbraio hanno iniziato quella straordinaria, che durerà un altro anno".

Proprio a causa della crisi, la Fiom e i lavoratori hanno convocato tutti i candidati afferenti all'area del centrosinistra per farli esprimere sul futuro dell'azienda e del trasporto pubblico locale. All'incontro, che si è svolto il 6 febbraio, hanno partecipato Pd, Sel, Rivoluzione Civile (Idv, Prc, Pdci e Verdi) e anche M5S.
"Devo dire - osserva Fiorani - che si è manifestata una convergenza sul futuro della BredaMenarini e in particolare sul tema del lavoro, dell'occupazione, del trasporto pubblico locale a basso impatto ambientale". Una comunanza di vedute che porta il segretario delle tute blu Cgil a parlare di "maggioranza parlamentale trasversale".
I lavoratori, però, non si fidano solo di promesse orali, perciò hanno chiesto ai rappresentanti dei partiti di far pervenire una dichiarazione scritta - per questo non equivocabile - che verrà affissa nelle bacheche sindacali all'interno dell'azienda.
"Un impegno delle amministrazioni pubbliche - sottolinea Fiorani - può aiutare il piano di investimenti previsto e rilanciare anche la ricerca e lo sviluppo dei prodotti, degli autobus della BredaMenarini".

Intanto continuano a consumarsi i confronti fra la Fiom da un lato e Fim e Uilm dall'altro. L'accordo separato firmato dai metalmeccanici Cisl e Uil, secondo il segretario Fiom, non piace ai lavoratori. Al punto che in numerose assemblee nelle principali fabbriche metalmeccaniche bolognesi (Ima, Gd, Ducati, ecc...) il 97% dei lavoratori l'ha bocciato.
Un'espressione democratica che probabilmente ha colpito la dirigenza dell'Ima, che ha annunciato che per il momento applicherà solo l'adeguamento salariale, riservandosi di applicare i provvedimenti normativi solo alla stesura finale del testo.
Un fatto che ha sollevato le protesta della Fim, a cui quest'oggi risponde lo stesso Fiorani: "La Fim deve interrogarsi se fare sindacato significa imporre in modo autoritario o un accordo oppure ascoltare quello che dicono i lavoratori. Fino ad ora questi ultimi, quando hanno potuto esprimersi liberamente, hanno bocciato l'accordo separato".


Ascolta l'intervista a Giordano Fiorani
Tags: Lavoro, Fiom, Elezioni

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