Radio Città Fujiko»Notizie

Brasile, Rousseff verso l'impeachment?

Nella notte il via libera della commissione speciale. Adesso la palla passa al parlamento.


di Alessandro Albana
Categorie: Esteri
Dilma-Rousseff-imprensa-brasilia-20121227-02-size-598.jpg

Arriva l'ok alla procedura di impeachment per la presidente brasiliana Dilma Rousseff. Il via libera alla  è arrivato nella notte da parte di una commississione parlamentare speciale, ma per l'approvazione definitiva bisognerà aspettare il passaggio alle Camere. Rousseff è accusata di aver truccato i conti pubblici.

Dilma Rousseff verso l'impeachment? Il primo passo verso la messa in stato d'accusa della presidente brasiliana è arrivato nella notte. Nella commissione parlamentare incaricata di occuparsi della vicenda, sono stati 65 i voti favorevoli all'avvio della procedura di impeachment e appena 27 i contrari.

Si tratta, come detto, di un primo passo. L'approvazione definitiva della procedura si avrà solo dopo il passaggio alle Camere, che si pronunceranno entro il 18 aprile. Rousseff è stata accusata dall'oppsizione di aver truccato il bilancio dello stato e di aver nascosto il dato reale sul deficit nel 2014, in modo da spianarsi la strada per la rielezione.

Mentre l'ex presidente Lula, alleato e mentore di Rousseff, parla senza mezzi termini di persecuzione "come ai tempi del nazismo e del fascismo", il futuro politico e istituzionale della presidente brasiliana è ora tutto in salita.

Se, sul piano politico, l'uscita della maggioranza del partito di centro Pmdb dal 29 marzo rende la tenuta del governo più precaria, la diffusa e crescente opposizione sociale verso le politiche di Rousseff e del suo esecutivo rappresentano un dato costante dell'ultima fase della presidenza Rousseff. Problema non marginale per un governo che, già sotto la presidenza Lula, ha fatto delle politiche sociali e della lotta alla povertà il suo cavallo di battaglia. Se già i mondiali di calcio del 2014 - in concomitanza con l'aumento dei prezzi dei servizi di trasporto pubblico - avevano fatto esplodere l'ondata di proteste che in molti ricordano, gli scandali di corruzione legati al colosso del petrolio Petrobas, che hanno coinvolto anche diversi esponenti del Pt (il partito di Rousseff, ndr), non potevano che alimentare il malcontento.

A pesare c'è poi l'andamento dell'economia nazionale, che nonostante le performance positive degli anni passati, nel 2015 ha visto il Pil restringersi del 3%.

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]