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Bolognina, oltre le spaccate c'è di più

Un ciclo di iniziative per mandare un messaggio: la Bolognina è viva.


di redazione
Categorie: Società
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Uno scorcio della Bolognina

Al centro delle polemiche per numerosi episodi di criminalità organizzata, la zona della Bolognina è però viva. Un ciclo di incontri sulla storia e sul futuro del quartiere popolare di Bologna per rilanciarne l'immagine e l'importanza.

"La Bolognina è viva, viva la Bolognina". Questo il messaggio che si vuole far passare nei prossimi tre giorni, 15, 16 e 17 gennaio, al Quartiere Navile.
Oggi, a Palazzo d'Accursio, il presidente del quartiere Navile, Daniele Ara, assieme all'assessore Economia e Promozione della Città, Matteo Lepore, e a Michela Poles, responsabile Ufficio Stampa di Despar, la catena di supermercati che partecipa al processo di riqualificazione di questa zona della città, è stata presentata un'iniziativa che durerà tre giorni.

Si tratta di un percorso immaginaginario per raccontare la Bolognina, di ieri, di oggi e soprattutto di domani.
Venerdí 15 gennaio verrà inaugurata una mostra fotografica, "Trasformazione del commercio attraverso i volti dei protagonisti (1957-2014)" e sarà proiettato il docufilm "Boloboogie, la Bolognina in trasformazione:una storia di rigenerazione urbana".
Sabato 16 gennaio si terrà il convegno "Trasformazioni urbane, economiche e sociali in Bolognina".
Infine, domenica 17 gennaio verrà presentato il libro "Il Navile, portolano di città" a cura di Gianni Cascone; interverrà, fra gli altri, anche il sindaco di Bologna Virginio Merola.

A cercare di dar voce a questo quartiere è l'associazione di cittadini "Bolognina viva", nata solo sei mesi fa con lo scopo, dice Ara, di "cercare un'identità alla Bolognina".
Il quartiere si trova sulle prime pagine delle cronache locali, da qualche tempo, a causa di ripetuti episodi di furti in negozi commerciali e purtroppo da molto aleggia una brutta fama di spaccio e degrado nella zona, lamentati dagli stessi cittadini che lí sono nati e cresciuti.

Per "Bolognina viva" si tratta quindi di reagire, ma anche di mostrare che un'altra Bolognina c'è. L'assessore Lepore, e con lui il governo cittadino, è dello stesso parere. I problemi ci sono ed è giusto dirlo, ma il Comune sta facendo molto in merito.
Si stanno rafforzando i presidi di polizia, si stanno installando nuove reti di illuminazione e si è investito per portare la banda ultralarga nell'area. Si è investito molto per la Bolognina, ricorda Lepore: capitali pubblici e privati. E si investirà ancora.

Anna Cesari

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