Radio Città Fujiko»Blog»One minute english

Uno Alfredo Astiz minuto

un minuto originale in lingua spagnola


di Ines Prijic
Categorie: One English Minute
Alfredo Astiz

Ciao a tutti da Ines e bentornati a “Uno minuto Espagnol”. Questa settimana il nostro minuto in lingua originale arriva direttamente dall'Argentina della dittatura militare.

Torniamo a parlare di quei desaparecidos che per sempre resteranno il marchio di vergogna degli anni più buidi quel Paese. L’Argentina sta ancora facendo i conti con quelle vicende e qualche giorno fa unacondanna epocale è stata l’occasione per tornare a parlarne.


L’ex ufficiale Alfredo Astiz, conosciuto come il biondo angelo della morte, è stato condannatoall’ergastolo con le accuse di tortura, omicidio e sparizione forzata di persone. Tra le sue vittimec’erano anche due monache francesi e le fondatrici del movimento delle Madri di Plaza de Mayo.Altri undici ex militari e ufficiali di polizia hanno ricevuto sentenze per di crimini contro l’umanità.Le scabrose vicende ebbero luogo nella scuola navale di Buenos Aires, conosciuta come Esma, chesi rivelò poi essere il centro di torture e omicidi più segreto dell’Argentina della dittatura. E’ statoprovato che il 90 per cento delle 5000 persone portate contro la loro volontà a Esma non sono uscitevive da lì. E si sa anche per certo che molti dei corpi sono stati buttati nell’oceano per disfarsi delleprove.I sopravvissuti a quelle terribili vicende erano quasi tutti presenti al processo, durato 22 mesi,in cui sono state ripercorse le torture e gli omicidi a cui avevano assistito ed erano ancora lì ilgiorno del verdetto che ha mandato in carcere il biondo angelo della morte per il resto della suavita.

Un sopravvissuto, Ricardo Coquet, dopo aver ascoltato la sentenza, ha riassunto così i suoisentimenti: “Noi abbiamo resistito, non abbiamo commesso crimini. Ecco perchè questo è giusto.Loro hanno commesso dei crimini e ora sono in prigione.”Per il nostro minuto ascoltiamo allora la sentenza di ergastolo a carico di Alfredo Astiz che segnaun altro importante passo dell’Argentina nel fare luce sugli oscuri eventi che contraddistinseroquegli anni.


Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372