Ciao a tutti da Ines e bentornati a “One english minute”. Questa settimana torniamo a parlare della campagna elettorale per le primarie repubblicane negli Stati Uniti. Qualche settimana fa avevamo raccontato del rifiuto a parteciparvi dell’acclamato governatore del New Jersey Chris Christie, diciamo che da allora a far parlare i media sono stati più gli errori e gli strafalcioni dei vari candidati.
Radio Città Fujiko»Blog»One minute english
One Rick Perry minute
un minuto originale in lingua inglese
Herman Cain sta diventando il nuovo Bill Clinton in seguito alle accuse di aver in passato sfruttato la sua posizione per ottenere favori sessuali con annesse interviste seguitissime alle donne che lo accusano e che ci fanno tornare alla memoria gli anni ’90 e l’imbarazzo di Clinton mentre si scusava in mondovisione per le sue azioni.
Ma la gaffe che sentirete tra poco è la più sconcertante e divertente, lo scorso mercoledì a Rochester, nel Michigan, durante un dibattito tra i candidati repubblicani, trasmesso in diretta tv, uno di loro, il governatore del Texas Rick Perry, mentre spiegava che se venisse eletto presidente taglierebbe subito i fondi a tre ministeri nell’elencarli dopo il secondo si è bloccato perché non ricordava il terzo, un vuoto deve aver preso il sopravvento e sentirete la sua voce esitante ripetere più volte i due ministeri e poi arrivare al terzo e non riuscire a ricordarselo, tra risatine nervose e commenti attoniti dei moderatori.
La chicca finale che sta già spopolando nei vari programmi satirici, dal David Letterman Show a quello di Jon Stewart, è lo “oops!” finale, completamente inappropriato in quell’ambito preso molto seriamente dagli americani.
Insomma ridiamo un po’ della politica anche se di questi tempi temo saranno risate amare.
Enjoy!






