Ciao a tutti da Ines e bentornati a “One english minute”. Uno dei temi più dibattuti e controversi quando si parla di lotta alla fame nel sud del mondo è quello delle colture geneticamente modificate. È una questione complessa sia dal punto divista etico che da quello sociale ed economico.
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One Kumi Naidoo minute
un minuto originale in lingua inglese
I sostenitori degli ogm sono convinti che sia una valida soluzione al dramma della denutrizione in particolare per quanto riguarda alcuni Paesi africani vittime di estrema siccità e invece i critici li considerano una falsa e pericolosa scappatoia al vero problema, quello dell’accesso alle risorse alimentari.
A spiegarcelo è Kumi Naidoo, il direttore esecutivo di GreenPeace, una delle organizzazioni internazionali più combattive su questo tema. Naidoo è nato in Sud Africa, è diventato un attivista fin da adolescente ed è conosciuto per il grande carisma e la travolgente energia con cui si rivolge agli altri. Il mercato delle colture geneticamente modificate è, a suo parere, ben lontano dall’essere la magica soluzione al problema della denutrizione visto che è basato sulla falsa assunzione che non ci sia abbastanza cibo per sfamare i poveri del mondo.
Nel minuto che segue lo ascolterete sostenere come sia l’aumento del controllo sull’agricoltura globale e sui suoi profitti ad interessare davvero i produttori degli ogm e non di certo la lotta alla fame. Naidoo ci invoca a sostenere un’agricoltura che sia dalla parte dei contadini, delle comunità locali, della preservazione dell’ambiente e che permetta al mondo sfamare se stesso.
Enjoy!






