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Jednu Milanovicu minutu

un minuto originale in lingua serbo croata


di Ines Prijic
Categorie: One English Minute
milanovic

Ciao a tutti da Ines, oggi il nostro minuto si arricchisce di una nuova lingua, il serbo-croato. E non per caso, ma per parlare delle elezioni che si sono tenute la scorsa domenica in Croazia e che hanno segnato un punto di svolta rispetto al passato.

In Croazia infatti dalla fine della guerra il principale partito di destra, l’HDZ, di forte stamponazionalista, è stato saldamente alla guida del governo e ad ogni elezioni sembrava che non cifossero speranze per uno dei partiti di sinistra di subentrare al potere.

Il momento è arrivato quest’anno, grazie alla decisione dei principali partiti all’opposizionedi unirsi in una coalizione con a capo Zoran Milanovic. Il nome che si sono scelti ha fatto ilgiro dei media internazionali per la sua simpatia: Kukuriku, che in italiano traduciamo conchiccirichì, il suone del canto del gallo. Ci sono varie teorie sulla scelta di questo nome, la piùdalla più aulica, e cioè il simbolizzare l’alba di un nuovo giorno per il paese, a quella un po’più terrena che invece riguarda un certo ristorante con questo nome nella città di Fiume doveincontravano a cena i leader dei partiti per programmare la campagna elettorale.Storielle a parte la coalizione Kukuriku domenica ha vinto con il con il 44% dei voti,ottenendo tra i 78 e gli 82 seggi dei 151 che compongono il parlamento di Zagabria.Quello che ha reso possibile questa virata non è solo merito di Kukuricu, ma anche esoprattutto della condotta riprovevole tenuta negli anni da alcuni rappresentanti dell’HDZ,che tra corruzione, truffe e scandali economici ha provocato un allontanamento di moltiloro seguaci verso una coalizione di sinistra che promette di portare il cambiamento el’allontanamento da quel che è successo in passato nel mondo politico croato.

E allora ascoltiamo proprio la parte del discorso rilasciato da Milanovic dopo l’annuncio dellavittoria elettorale in cui tiene a ribadire che per la Croazia sarà un nuovo inizio, che bisognasoprattutto allontanarsi dalla vecchia politica che ha tanto danneggiato il Paese e aprirsiall’esterno e non chiudersi su conflitti antichi.Proprio ieri tra l’altro la Croazia ha firmato il trattato per diventare il 28esimo Statodell’Unione Europea, sembra che il gallo abbia già cantato.

Uzivaite !


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