Anno 2025, la riforma è ormai definitivamente a regime.
Sala d'aspetto del pronto soccorso ….
-Sono ormai 7 ore che aspetto- sbuffa il ragionier Gigi Cazzetti tamponando l'orecchio con un fazzoletto sanguinolento.
-Codice verde, immagino – risponde rassegnato il vicino di corsia -pensi che io sono già dodici ore in fila. La cosa peggiore è questo mio dannato mal di schiena condannato su queste sedie così scomode-
-Colpo d'aria ?- domanda il ragioniere un po' per cortesia e un po' per passare il tempo
-Fortunatamente no- dice quello con l'ennesima smorfia di dolore -è che a 69 anni il mio lavoro di facchino pesa, tanto più con questa ernia al disco. Cerco sempre pesi leggeri da scaricare, ma questa mattina abbiamo traslocato un pianoforte a coda e...crac!-
-Complimenti li porta benissimo- cerca di consolarlo l'altro, quando l'auto parlante gracchia: Cazzetti Gino, al 15 !
Prontamente il ragioniere entra nell'ambulatorio medico.
-Faccia vedere ...- comincia il medico scostando il fazzoletto- Santo cielo, le hanno tagliato tutto l'orecchio! E' stata forse l'Anonima Sequestri a tranciarle il pezzo per il riscatto?-
-Magari, sarei ricco come Paul Ghetty- scherza il dolorante paziente -Niente di tutto ciò. E' il mio barbiere, artigiano un po' avanti con l'età, ne compie 68, che non ci vede più tanto bene e quindi, arrivato alla basetta, ha tirato diritto. Poveretto, ha il figlio con mutuo e casa da pagare e non può chiudere bottega-
-Ecco fatto, l'ho ricucita. Ma lei ha perso troppo sangue.- continua professionale il medico- Adesso la mando al padiglione F per una bella pompata nelle vene e la rimando a casa come nuovo. Aspetti che chiamo il barelliere che l'accompagnerà-
Si presenta Pippo, un anziano signore con lettiga. Cazzetti Gino si sdraia con piacere sentendo la pressione calare per lo stress psicofisico, mentre l'altro comincia faticosamente a spingere il letto a rotelle dentro lunghissimi tunnel sotterranei ospedalieri brontolando: “ alla mia età devo ancora andare su e giù per chilometri da mattina a sera con questo trabiccolo, trasportando questi ciccioni a peso morto. Se non fosse per il costo delle cure di mia moglie, manderei al diavolo barella ed ospedale ed andrei a casa a riposarmi!-
Cazzetti Gino è uomo di cuore e si commuove: scende dalla lettiga, fa salire lo stanco Pippo e lo spinge fino al padiglione F -Ecco, siamo arrivati- dice alla fine.
Ma i guai cominciano in sala trasfusioni perché l'antica Capo Sala, 70 anni suonati, tradisce un principio di Parkinson con la mano tremante -Venga venga, cerchiamo di fare presto- dice l'esperta sanitaria puntando più volte l'ago della siringa verso la vena pulsante. Purtroppo l'obiettivo viene ripetutamente sbagliato causa tremore, riducendo al fine il braccio come un colabrodo.
-Capo Sala, la pressione scende ...- denuncia allarmata l'infermiera in seconda guardando il led del display.
-Codice Rosso - comanda imperiosa la donna al comando -Chiamate immediatamente il Rianimatore!-
-Dottoressa, è ancora in bagno- mormora l'altra – è il solito problema di prostata tipico di quell'età. Dovrebbe andare in pensione, ma la nipote è all'università e i libri costano...-
Tutto si ferma in attesa dell'uomo alla toilette: il tempo sembra rallentare i suoi battiti, come quelli del cuore del ragioniere.
Finalmente uno scroscio di sciacquone ed arriva il Rianimatore.
-Dottore, non si lava le mani?- chiede con una smorfia di disgusto l'infermiera in seconda.
-Non abbiamo tempo per i dettagli- dice l'anziano medico asciugandosi le dita sulle garze sterilizzate -Libera... accidenti lo stiamo perdendo...carica a 300...libera!-
-Torna il battito ...- sospira la Capo Sala
-Bene, ora che tutto è a posto, faccio un'altra corsetta in bagno- così il Rianimatore dalla debole prostata esce di scena.
Gigi Cazzetti rinviene appena in tempo per vedere la Capo Sala ritentare con l'ago. -Sto benissimo- dice allarmato alzandosi ancora nudo nel camicione e prendendo di fretta la porta d'uscita. Risale il tunnel sotterraneo. A chilometro 3 ritrova Pippo il barelliere, ora immobile con la sua lettiga, perso nella fredda luce al neon ed in attesa dell'inevitabile: sembra quasi cullare una pallida anziana signora stesa sul materassino, più morta che viva.
-Barelliere, cosa succede?- chiede il ragioniere in fuga
-Devo portare questa insegnante al reparto Q. Poveretta a 69 anni suonati deve tenere a bada una classe di 43 ragazzi indiavolati. Non ce l'ha fatta ed alla terza ora è entrata in coma profondo. Evidentemente nelle classi pollaio Gallina Vecchia non fa buon brodo!- ridacchia l'uomo amaramente – anch'io non ne posso più e mi fermo qui nel tunnel con la vecchia. Comincio a sentire freddo. Se vede qualcuno, chiami aiuto- dice l'uomo esausto.
-Ce la caveremo, vero, Pippo?-
-Sì, ce la caveremo. E non ci succederà niente di male-
-Esatto-
-Perché noi portiamo il fuoco previdenziale-
-Sì, perché noi portiamo il fuoco-
Ora Gigi Cazzetti è già lontano, verso l'uscita dell'ospedale.
Fuori il mondo lo aspetta come sempre:il rugoso vigile appoggiato al lampeggiante semaforo, l'anziano stradino accasciato pieno di reumatismi sulle rotaie del People Mover in costruzione (i lavori sono appena cominciati), un povero mendicante che chiede la questua con un cartello: “sono uscito a 61 anni, fate la carità”.
Poi all'improvviso tutti scappano terrorizzati. Anche Cazzetti Gino si nasconde: arriva una banda di giovani assassini, quelli che abbattono come cani i vecchi per liberare un posto di lavoro. I muri sono pieni dei loro terribili murales: “Kill the Retirement & Win a Salary”!
L'orda è passata e Gigi Cazzetti ripara finalmente a casa a guardare Ballarò, con un Floris d'annata che interroga un immarcescibile Mannheimer: -Professore ci spieghi: cosa pensano gli italiani della proposta del governo di alzare la pensione di anzianità ai 45 anni di lavoro del nipote?-
-Tabella C- risponde il sondaggista – il 20% dice No, il 65% Si e il 15% Non So-
-Tabella D- continua Floris -Quanti cittadini condividono l'affermazione del premier secondo cui la speranza di vita è destinata ad alzarsi perché la speranza è sempre l'ultima a morire?-
-Il 34% del Centrodestra è per il Sì e il 36% del Centrosinistra per il No. Il 30% non sa perché è deceduto-
-Infine il Quadro E- chiude l'ottimo presentatore -In quanti condividono la preghiera del Cardinal Bagnasco “Speriamo che la pensione ci colga ancora in Vita e liberaci dall'Ici ? -