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Bimbo prelevato con forza da scuola: è polemica

Dopo la messa in onda da "Chi l'ha visto" del video del bombo trascinato fuori da scuola scoppia la polemica e anche il capo della polizia si muove


di redazione
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La polizia, su ordine della Corte d'Appello di Venezia, ha prelevato con la forza un bimbo di dieci anni dalla sua scuola a Cittadella, provincia di Padova. Dopo che "Chi l'ha visto" ha diffuso le immagini del video della scena è scoppiata la polemica e Manganelli ha aperto un'inchiesta interna.

E' polemica in seguito al filmato trasmesso da “Chi l'ha visto”, in cui veniva testimoniata un'operazione di polizia che con la forza ha portato via da una scuola di Cittadella (Pd) un bambino di 10 anni, in esecuzione di un'ordinanza del tribunale. Al bambino era stata diagnostica dal dottor Ruben De Nicola tramite un ctu la sindrome da alienazione parentale (pas), in quanto, dopo la separazione dei genitori e l'affidamento alla madre, non voleva incontrare il padre a causa del suo atteggiamento autoritario.

La Corte d'Appello di Venezia dopo un ricorso presentato dal padre aveva quindi emesso un decreto per cui il bambino doveva essere allontanato anche dalla madre ed affidato ad una casa famiglia. Poiché il bimbo si rifiutava e piangeva, gli agenti di polizia lo hanno caricato con la forza davanti ai compagni e alle maestre.

La polizia dopo che la Corte d'Appello ha recentemente rigettato un ricorso finalizzato alla sospensione del provvedimento di affidamento al padre presentato dalla madre aveva quindi individuato il plesso scolastico quale un luogo idoneo all'esecuzione del provvedimento.


La vicenda ha sollevato un polverone e il capo della Polizia Manganelli ha disposto un'inchiesta interna, mentre l'Unicef afferma che sono stati violati i diritti del bambino. Anche il presidente del Senato Schifani si sono espressi sulla vicenda dicendo che "comportamenti come quello al quale abbiamo tutti assistito meritano immediati chiarimenti ed eventuali provvedimenti". Ma già qualche giorno fa il senatore Dell'Italia dei Valori Stefano Pedica aveva proprio presentato una interrogazione scritta in Senato sull'argomento.

Intanto questa mattina si è svolta una manifestazione fuori da una scuola nell'alta padovana contro l'azione delle forze di Polizia di ieri: «I bambini non sono nè bestie nè criminali, liberate Leonardo» e  «i bambini vanno ascoltati» le scritte dei cartelli portati in manifestazione dalle associazioni e dai genitori.

Durissima la reazione dell'Unicef, che ha subito diffuso un comunicato in cui afferma che "i diritti dell'infanzia sono parole vuote se non vengono calati non solo nelle leggi e nelle politiche ma anche nelle prassi operative". Giacomo Guerrera, Presidente dell'Unicef Italia parla inoltre di violazione del diritto all'ascolto del bambino e sottolinea come la società civile non può e non deve rimane indifferente di fronte a questo tipo di violazioni.

Selene Cilluffo


Ascolta l'intervista a Luciana Sergiacomi, Presidente Camera Minorile di Padova.

Ascolta l'intervista a Giacomo Guerrera, Presidente UNICEF Italia.

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