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BAUM, il festival che espande la Bolognina

Gli organizzatori del festival a Terzo Paesaggio


di Mariagrazia Salvador
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BAUM è un albero, è una mappa, è una rete, è un festival. La prima edizione sarà l’8, 9 e 10 maggio nel quartiere al di là del ponte di via Matteotti. Il programma e l'intervista agli organizzatori. 

Il weekend non sarà solo un’insieme di iniziative che coinvolgono diversi linguaggi artistici - arte, musica, fotografia, letteratura, fumetto - ma anche uno spazio e un tempo dedicati alla rilettura di un luogo.
“La Bolognina è il contenitore ma anche il contenuto” racconta Anna, una delle organizzatrici "Baum è stato pensato in Bolognina, è cresciuto in Bolognina, con altre realtà che lavorano sul territorio. Parte dell'esperienza del festival è l'attraversamento del quartiere, quindi muoversi attraverso vie che normalmente non si guardano con altri occhi, che non si pensa a come possano essere trasformate dall'arte o dalla musica, o semplicemente dalle persone che ci passano del tempo”.

La Bolognina è notoriamente raccontato come il quartiere pericoloso, brutto e periferico dove si vive solo per convenienza. E spesso chi vive uno spazio si adatta alla narrazione che ne viene fatta.

Vogliamo liberarci dall’immagine che viene restituita del quartiere” continua Marco, un altro degli organizzatori “ma non vogliamo neanche dare un’altra risposta. Ci interessa semplicemente far parlare il quartiere e le esperienze che lo attraversano”.

Le realtà che hanno preso parte alla costruzione del festival hanno vissuto e lavorato nel quartiere nel corso di questi anni. Tra queste c'è On The Move, un laboratorio di ragazzi di diverse provenienze che utilizzano l'hip-hop come strumento di espressione e come modo per comunicare dei messaggi; Bolognina Basement, sito-rivista culturale nato l’anno scorso che approfondisce argomenti non trattati dai media principali; Bèbert, una casa editrice impegnata in un processo di produzione culturale che vive la Bolognina; Corte Tre, spazio fisico che ha permesso a questi progetti di emergere e prendere vita.

Baum inizia dalla Bolognina ma non finisce lì; BAUM è molte città in solo quartiere. Focus di diverse mostre sarà la rappresentazione del paesaggio urbano anche di altre città, come Atene e Palermo, viste da prospettive che non lasciano parlare solo quelle voci cui un certo tipo di immaginario conviene. 

La Bolognina, con questo fermento culturale e creativo, potrebbe però rischiare di trasformarsi nel suo contrario, un quartiere cool dove con il passare degli anni sparirebbe quell’accessibilità non solo economica che permette a giovani, migranti e famiglie di viverci. 

“Ci sono tendenze che stanno attraversando il quartiere, tipo la gentrificazione; ma ci sono ancora spazi vivibili e conquistabili, ed è su quel terreno che bisogna ragionare, è proprio questo lo spirito del festival. Quel processo non è già dato e non è inarrestabile, c’è una necessità invece di far partecipare le persone attivamente alla costruzione del quartiere” conclude Marco.

Riascolta la puntata di Terzo Paesaggio con Marco e Anna in fondo all'articolo. 

Tutte le iniziative del festival saranno gratuite, per sostenere l’organizzazione BAUM ha organizzato una campagna di crowdfunding ospitata da Produzioni dal Basso. Per fare una donazione cliccate QUI.

PROGRAMMA

Venerdì 8 Maggio

Ore 19.00: Corte Tre, via Bolognese 22/3/a.

Presentazione del festival e aperitivo.

Reading teatrale sulla città su testi di Wu Ming a cura di Francesca Ballico con Proiezioni fotografiche sulla Bolognina di Michele Lapini.

Presentazione e esposizione di tavole del fumetto Emilia di Fabio Bonetti (MalEdizioni).

Mostra fotografica Quasi niente di Anna Messere (al piano inferiore).

Blended DJ set a cura di Rebecca Wilson.

Sabato 9 Maggio

Ore 15.00: Via Albani

Il Mercato Albani si trasforma in galleria con esposizioni di Andrea Bruno, Elena Mistrello, Guido Volpi e fotografie di Christian Di Giandomenico, Marilia Faraone, Anna Messere e Rita Maralla.

Fruit Yourself di MALAGRANAkitchen.

Reading Appunti per un discorso sull'odio di Andrea Di Carlo (Bébert Edizioni) - Voce: Andrea Di Carlo, Corde: J.H. Guraj

Concertino Induo Band – libera improvvisazione di blues psichedelico.

Reading Contro di Lydie Salvayre (Bébert Edizioni) - Voce: Eva Geatti, Chitarra: Marcella Riccardi

Ore 20.00: Via Zampieri.

Concerti:

- Egle Sommacal

- Permanent Fatal Error

- Dino Fumaretto

Domenica 10 Maggio

Ore 16.00: Via Serra/Via Albani.

Live painting a cura di Elena Mistrello, Paolo Castaldi, Luca Bruno e Anabel Cayuela Carrasco.

Live calligraphy a cura di Claver Gold e Delli.

Dj set a cura di Suz.

Ore 20.00: Piazza dell'Unità.

Anteprima bolognese di Masters of Kintsugi prod. Kintsugi

Con Delli, Fulo, Claver Gold, Zoro, Dies, Sphera, Brain, Jack Makkia

Opening On the Move – OTM

DJ set DJ Trix

Saranno presenti banchetti di:

- Bébert Edizioni

- Distribuzioni dal Basso

- Grinta ASD

- SIM XM24 – Scuola di Italiano con Migranti

- InfoShock XM24

- Mercatino del Libro

- Terra di Nettuno (Guerrilla Gardening Bologna)

- Fern Blossom


Raiscolta la puntata su Baum - prima parte

Seconda parte

Ascolta Online


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