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Bancari, sciopero domani a Ravenna

Presidio, questa mattina, contro la disdetta del contratto nazionale


di Francesco Ditaranto
Categorie: Lavoro
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I bancari scendono in piazza domani a Ravenna, contro la disdetta del contratto nazionale decisa unilateralmente dall'Associazione delle Banche Italiane.

A dieci mesi dalla sua scadenza naturale, l'Associazione delle Banche Italiane ha disdetto il contratto nazionale dei bancari. Questa mattina, i sindacati hanno messo in atto un presidio nella centralissima Piazza MInghetti, per protestare contro questa decisione unilaterale, e per porre l'attenzione sullo sciopero della categoria, che culminerà con una manifestazione a Ravenna.

Per Claudio Busi, della Fisac Cgil, "l'ABI vuole tentare una forzatura e legare le vicende del contratto a quelle del fondo di solidarietà indipendente dei bancari, per attingere poi agli ammortizzatori sociali pubblici, cioè ai fondi della collettività, pur non versando contributi".

Secondo Francesco D'errico, di ER Credito, il problema delle banche non sta nel costo del lavoro, ma nella "sofferenza" dovuta agli accantonamenti previsti dalla riforma Basilea 2.


Ascolta l'intervista a Claudio Busi e Francesco D'errico
Tags: Sindacati, Banche

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