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Amianto, lavoratore Ogr si incatena alla sede Inail

L'Istituto non vuole riconoscere i benefici di legge, nonostante la scia di morti.


di redazione
Categorie: Lavoro, Sanità
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Salvatore Fais, lavoratore dell'Officina Grandi Riparazioni, dove gli anni si registra una scia di morti a causa dell'amianto, si è incatenato alla sede dell'Inail, che non vuole riconoscere i benefici di legge, come il prepensionamento, agli esposti.

L'Inail non vuole riconoscere l'esposizione all'amianto dei lavoratori delle Officine Grandi Riparazioni prima degli anni '90, nonostante la scia di morti per mesotelioma pleurico che drammaticamente si registra in questi anni. Così Salvatore Fais, lavoratore e leader delle tute blu delle Ogr, si è incatenato ad una sede dell'Inail in segno di protesta. Il lavoratore dice di essere risposto a restare lì ad oltranza, almeno fin quando non verrà ricevuto dal prefetto di Bologna Enno Mario Sodano.

Ai nostri microfoni Fais spiega il nocciolo della questione: "Un anno e mezzo fa era partito il riconoscimento dell'iter per l'accesso ai benefici di legge rivolti ai lavoratori esposti all'amianto e l'Inail aveva manifestato la volontà di interessarsi al tema". Poi qualcosa è cambiato e la procedura ha registrato un inghippo burocratico, che ai lavoratori Ogr sembra più un pretesto per non erogare la prestazione. "Ci chiedono le rilevazioni ambientali che certifichino un'esposizione elevata all'amianto - spiega il lavoratore - ma quei documenti non esistono. Noi abbiamo portato tutta la documentazione relativa alle morti e i rilevamenti dei periti, ma sembrano non contare nulla".

I lavoratori chiedono che venga loro riconosciuto il diritto al prepensionamento, previsto dalla legge. "La nostra aspettativa di vita è minore - osserva Fais - per cui speravamo nella possibilità di poter andare in pensione prima e goderci un paio di anni".
Il rifiuto dell'Inail ha provocato molta rabbia in persone che, a causa di responsabilità già parzialmente rilevate in fase processuale, sanno che potranno ammalarsi di mesotelioma pleurico.
Di qui la forte protesta di Fais, con l'incatenamento alla sede dell'Inail.


Ascolta l'intervista a Salvatore Fais

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