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Alluvione, esposto contro Errani e Sabatini

Le associazioni ambientaliste chiamano in causa le istituzioni per la rottura dell'argine del Secchia


di Francesco Ditaranto
Categorie: Ambiente
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Chi doveva mettere in campo tutte le misure necessarie alla tutela ambientale non ha fatto il suo dovere. Si può riassumere così l'esposto che WWF, Legambiente, Italia Nostra e Lac stanno preparando contro le istituzioni regionali, provinciali e l'Autorità di bacino del PO.

Il 19 gennaio scorso l'argine del fiume Secchia, si è rotto causando l'alluvione di più di 70 km2 di territorio in provincia di Modena.  Già 36 ore dopo la catastrofe le associazioni ambientaliste di Modena presentarono un esposto in procura, dal quale prese il via l'inchiesta dei giudici modenesi sull'alluvione.

Adesso Legambiente, Italia Nostra, WWF e Lac rilanciano e preparano un nuovo esposto, mettendo sotto accusa il Presidente della Regione Vasco Errani, il Presidente della Provincia di Modena, Emilio Sabatini e l'Autorità di bacino del fiume Po che avevano siglato protocolli d'intesa per la tutela del territorio che sono stati disattesi".

Il principio della tutela ambientale, che origina direttamente dalla nostra Carta Costituzionale, sarebbe stato disatteso con particolare riferimento all'intesa sulla tutela del sistema idrogeologico sottoscritta dalle suddette autorità nell'ottobre 2010. L'intesa in questione andava ad integrare il Piano di coordinamento territoriale e provinciale e, di conseguenza, il piano di tutela dell'acqua.

"In realtà il disastro era un fatto prevedibile. Gli enti preposti alla tutela non hanno fatto il loro dovere" afferma netto Emilio Salemme, presidente della Consulta tutela ambientale di Modena.

"L'ente Aipo -continua Salemme- doveva garantire dei lavori di manutenzione che in raltà non ha assicurato".

L'esposto che le associazioni ambientaliste presenteranno per denunciare l'inquinamento e la distruzione dell'ecosistema del fiume Secchia, definito come corridoio ecologico primario, si rifarà ai reati di "delitto colposo di pericolo a seguito d'inondazione e danneggiamento a seguito d'inondazione."


Ascolta l'intervista a Emilio Salemme

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