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Addio al Passante, i Comuni iniziano a fare sul serio

Ad Argelato approvato un odg per lo stralcio dell'opera dal piano strutturale.


di redazione
Categorie: Politica
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Il testo dell'Odg

Ordini del giorno per stralciare il Passante Nord dagli strumenti urbanistici. Dopo l'annuncio di alcuni giorni fa, i Comuni stanno approvando documenti per passare definitivamente all'alternativa. Si attendono atti analoghi di Città Metropolitana e Regione. La soluzione 3+3 per autostrada e tangenziale sembra la più gettonata.

Dopo l'annuncio a sorpresa dell'addio al Passante Nord da parte di Virginio Merola, in qualità di presidente della Città Metropolitana, i Comuni interessati dal progetto stanno iniziando a fare sul serio.
Ieri sera il Consiglio comunale di Argelato ha approvato un ordine del giorno che sembra essere un addio definitivo all'opera. "Un ordine del giorno che sancisce una posizione nuova -spiega ai nostri microfoni il sindaco di Argelato, Claudia Muzic - anche se già conosciuta dalle cronache di questi giorni. Approvandolo, il Comune di Argelato sancisce definitivamente il superamento del progetto del Passante Nord in funzione di un'ipotesi alternativa, riconoscendo ovviamente il fatto che Bologna ha bisogno di una soluzione per il traffico, ma di una soluzione in tempi brevi".
Un ordine del giorno analogo è già stato presentato anche nel Comune di Castel Maggiore, e nei prossimi giorni - anticipa Muzic - verrà presentato anche in altri Consigli comunali.

Nel concreto, le Amministrazioni puntano allo stralcio definitivo del corridoio previsto per l'autostrada dai propri Psc (Piani Strutturali Comunali), ma per farlo devono attendere che gli Enti sovraordinati, in questo caso Città Metropolitana e Regione, eliminino il Passante dal Ptcp (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale).
I Comuni, dunque, aspettano un intervento nelle Istituzioni più in alto, ma con l'ordine del giorno lo sollecitano.

Più incerte, invece, sono le caratteristiche dell'intervento alternativo sull'attuale sede di autostrada e tangenziale. "La proposta alternativa di un allargamento della tangenziale è ancora in fase di progettazione - sottolinea Muzic - tuttavia le dichiarazioni del presidente della Regione Bonaccini, così come quelle di Merola per la Città Metropolitana, sembrano convergere sull'ipotesi del tre più tre, ovvero di un allargamento in sede di autostrada e tangenziale". Ciò potrebbe portare anche a convergere sul nuovo progetto anche le posizioni del Comitato per l'Alternativa al Passante Nord, che inizialmente si era espresso negativamente.

Anna Uras


Ascolta l'intervista a Claudia Muzic

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